Flavia Ricucci – Abuso
Dio ordinò il pastore. Lupus in fabula – disse – la pecora all’agnello.
Dio ordinò il pastore. Lupus in fabula – disse – la pecora all’agnello.
Come aggrediscono: rimanete soli a casa, loro si inventano di tutto per aggredirvi, inventano scuse, vi fanno del male, quando chiedete aiuto non avete testimoni.
Se bere incasina la mente… La sobrietà confonde la vita.
Allora la penuria di cibo conduceva a morte le membra consunte, adesso le sommerge l’eccesso…
Sono in tanti a vivere nel benessere e a godere di ogni beneficio. Tant’altri vivono…
Inutile combattere contro l’ignoranza spesso è alleata con l’arroganza e la presunzioni un esercito facile da sconfiggere, ma che non vale la pena di sacrificare l’intelligenza.
Le parole non le porta via il vento, esse s’insinuano lentamente sottopelle, lasciando solchi indelebili che riaffiorano quando meno te lo aspetti. Una volta usate senza criterio, come arma per ferire, non si può pretendere che l’offeso come niente dimentichi, e pur lacerato dentro torni a mostrarci il fianco senza difese. Si può perdonare l’offesa, si può perdonare l’offensore, ma la fiducia, la stima non hanno più dimora in un’anima offesa.