Bernardo Panzeca – Angelo
Anche le stelle in realtà hanno un numero di cellulare. Sul mio per esempio sono memorizzate sotto il nome di mamma.
Anche le stelle in realtà hanno un numero di cellulare. Sul mio per esempio sono memorizzate sotto il nome di mamma.
La pioggia: il pianto degli angeli.
Quando il nostro sguardo pieno di speranza attraversa le onde del mare, l’anima si alleggerisce e assorbe sensazioni di sollievo. In quegli attimi, una voce risuona come una dolce melodia nel cuore e nella mente, rappresentando una soave magia per i nostri sensi.
Mi nascondo nel mio fiore.Perché portandolo sul petto, Tu, -senza saperlo porterai anche me.E gli Angeli sanno il resto…
Angelo, angelo, angelo. Perché diavolo la chiamano così. Quella lì non aveva timor di Dio come l’angelo del tempio. Era una sanguisuga, un abominio, una piaga della città, proprio come le piaghe che infliggeva alle sue vittime, che non guariscono più.
Sono sicura che tutti noi abbiamo un angelo custode. Guardatevi attorno, non cercate una persona bellissima con le ali… i nostri angeli, sono discreti, aiutano nel bisogno, sanno darti amore, consolarti, io ho riconosciuto il mio e l’ho sposato!
L’angelo custodeè colui che ti proteggeè colui che ti da confortoè colui che ti fa capire il bene ed il maleè colui che ti dà forzaè colui che ti da sollievoè colui che ti fà sfogareè colui che ti dona speranzaè colui che ti suggerisceè colui che ti mette in guardiaè colui che ti parlaè colui che ti conosce in ogni tuo comportamentoè colui che ti fà ragionareè colui che pur invisibileti sta sempre accanto.