Giorgio De Luca – Cielo
Amava sognare, volare… dormire sui prati fioriti del paradiso cullata dagli angeli.
Amava sognare, volare… dormire sui prati fioriti del paradiso cullata dagli angeli.
Anche il mare, come il cielo, partorisce stelle.
Ti guardi dentro e cerchi nel tuo cielo un altro cielo. Voli. Poi, ti fermi. Rifletti e ti scomponi pure. Un altro cielo nel tuo cielo. Caduta libera per sentire la forza di gravità. Ti estranei e, poi, rinvieni. Un cielo. Un altro cielo. Corri senza freno mentre le palpebre si bagnano d’ebbrezza. Corri quasi solo. Insegui quella comprensione, quella sensibilità, quella lealtà. Insegui. Pervieni quasi solo. Ti giri, ti rigiri, ancora giri. Stringi i denti mentre sta sopraggiungendo un sorriso. Un altro cielo nel tuo cielo.
Sono tre i motivi per non smettere di amarti: la bellezza d’animo, l’altruismo e la…
Piove, piange il cielo sopra di noi, senza ritegno come non avesse mai piovuto, mai…
Alcune stelle, certe sere, cominciano a tremare forte e pian piano a spegnersi perché se nessun mare rispecchia più il loro bagliore, perché se nessun vento porta leggere armonie perdute, perché se nessun bianco profilo affilato attrae a sé le più dolci e romantiche poesie, a che serve brillare?
Per un giorno vestiamoci da Babbo Natale, regaliamo sorrisi.