Patrizia Giorgi – Angelo
Se fossi un angelo, ti porterei ogni notte un’emozione… senza tempo!
Se fossi un angelo, ti porterei ogni notte un’emozione… senza tempo!
Quel tenace sbaglio, che non vuole correzione, spesso è il tuo Angelo Custode.
Angeli con grandi bianchi ali pennuti, dolci sogni incredibili…
Si! Anch’io ho i miei angeli in cielo. Anch’io come tutti vorrei riabbracciarli anche solo una volta e dire loro quelle parole che mi sono rimaste in gola, soffocate dal dolore. Si, anch’io vorrei alzare gli occhi e vederli, ma so che gli angeli non si vedono, ma si sentono nel cuore per sempre!
Ti hanno solo ferito un’ala ma non il cuore. Un angelo resta tale anche con una cicatrice profonda celata tra le piume.
Da angelo a demone il passo è breve, soprattutto se si ha il cuore da angelo, ma nelle vene scorre il fuoco dell’inferno.
Spesso mi dicono: tu sei un angelo, ed io sorridendo rispondo, si un angelo senza ali, caduto sulla terra per riprendere le mi ali spezzata! Mi guardano e sorridono, ed anche io sorrido e di riscontro dico: noi siamo tutti angeli, angeli caduti sulla terra e siamo qui per riprendere le nostre ali perdute!