Gianluca Menegazzo – Angelo
Ovunque i miei occhi possano guardare posso solo apprezzare o mio dolce angelo, la costanza del tuo essermi vicino, e donarmi ogni giorno la voglia di essere il tuo preferito!
Ovunque i miei occhi possano guardare posso solo apprezzare o mio dolce angelo, la costanza del tuo essermi vicino, e donarmi ogni giorno la voglia di essere il tuo preferito!
L’instabilità emotiva, legata ad un dolore, è sempre seguita e gestita, dalla variabile della domanda del perché fosse accaduto.
Se gli angeli venissero sulla terra, avrebbero il viso dei bambini.
Correggi tutti i miei errori con quella femminilità che mi ha scatenato un amore mai provato, fammi sentire importante anche nei sbagli il tuo amore è la mia considerazione di vita profonda.
La pioggia: il pianto degli angeli.
Se pensi ad un angelo, cerca di dargli un volto.
Alla mostra del fotografo Gianpaolo Barbieri mi hanno presentato un modellino fresco e con gli occhi luminosi. Gli ho detto: “Oh, piacere, ti sei fatto male quando sei caduto dal paradiso!?”