Emily Dickinson – Angelo
Mi nascondo nel mio fiore.Perché portandolo sul petto, Tu, -senza saperlo porterai anche me.E gli Angeli sanno il resto…
Mi nascondo nel mio fiore.Perché portandolo sul petto, Tu, -senza saperlo porterai anche me.E gli Angeli sanno il resto…
Bisognerebbe imparare da esseri tanto più saggi di noi: come gli angeli, non dovremmo lasciarci…
Cercasi angelo custode, il mio si è arreso e si è licenziato.
Io penso che gli angeli ci ascoltino, non importa dove siano, se in giro per il paradiso o nell’aria attorno a noi. Forse vedono qualunque cosa, più di quanto pensiamo; sentono i nostri sentimenti, capiscono il motivo dei nostri comportamenti. Non bisogna spiegare loro, sanno già cosa pensiamo, o cosa speriamo. Io penso che da lassù ci guardino, soprattutto quando soffriamo, e percepiscano il significato del nostro silenzio e di ogni nostra espressione. Forse, ci parlano, qualche volta, attraverso il linguaggio del silenzio.
Sapete perché nessuno parla più con gli Angeli? Per paura di essere considerato pazzo!
Quando il nostro sguardo pieno di speranza attraversa le onde del mare, l’anima si alleggerisce…
Anche gli angeli possono diventare perversialtrimenti Satana all’inferno non ci sarebbe mai finito.