Emanuele Panza – Angelo
Spero che un angelo o un diavolo possano sentire il mio dolore per aiutarmi…
Spero che un angelo o un diavolo possano sentire il mio dolore per aiutarmi…
Il braccio di un angelo non potrà strapparmi alla tomba, ma legioni d’angeli non potranno…
Le ali della fantasia sono magiche come quelle degli angeli.
Il difficile non è risolvere un problema, ma ammettere di averlo.
Io sono l’ombra dei tuoi pensieri quando si fa sera!
L’uomo è una scimmia, oppure un angelo. Ora sono dalla parte degli angeli.
Crediamo che gli angeli volano, ma guai a pensarlo. Crediamo che loro ci guardino da lassù, certo che no, quelli sono i satelliti e le web cam. Crediamo che gli angeli non mangiano o non siano vivi ma spiriti, quella è solo comoda fantasia; gli angeli camminano sono uomini in carne ed ossa, respirano, mangiano, vivono e qualcuno a volte un po’ bastardo, ma restano angeli. Sono uomini che ancora sostengono questi pezzi di società ormai caduta a pezzi; uomini che pur sbagliando credono ancora nel prossimo, hanno “vesti” di pelle e cuore e aiutano il prossimo perché ancora nell’umana follia ci credono provando dolore.