William Shakespeare – Angelo
Buonanotte principe gentile, e voli d’angeli t’accompagnino cantando al tuo riposo…
Buonanotte principe gentile, e voli d’angeli t’accompagnino cantando al tuo riposo…
Cosa sono i brividi? Il tocco d’ali d’angelo? Discutibile… Però io mi preoccuperei di più di quale angelo, se quello custode o quello della morte.
Io credo che gli angeli non lasciano mai le persone che amano e che nei momenti difficili siano sempre accanto a noi per guidarci.
Come una macchina in riserva mi si è accesa una spiaquella è il valore della mia esistenza che tra un po’ andrà viama in un benzinaio chiamato paradiso ho fatto il pieno di teadesso corro forte perché ci sei tu accanto a me.
Chi non ama gli animali non è mio amico. Potrei persino amarlo, ma non averlo per amico.
Le cose piccole hanno l’aria di nulla ma danno la pace. Sono come i fiori dei campi verdi. Li crediamo senza profumo e tutti insieme imbalsamano l’aria.
Si anche tu hai qualcuno che da lassù ti guarda, e anche tu lassù volgi il tuo sguardo quando i tuoi occhi si velano di malinconia, ed è sempre per quel qualcuno che hai lassù che trovi la forza per andare avanti lanciandogli un dolce bacio.