Emanuele Panza – Angelo
Spero che un angelo o un diavolo possano sentire il mio dolore per aiutarmi…
Spero che un angelo o un diavolo possano sentire il mio dolore per aiutarmi…
Credo che Dio abbia scelto, ancor prima di arrivare sulla terra, un Angelo per ognuno di noi. L’ha scelto in base al nostro modo di vivere, l’ha fatto in base al nostro modo di essere. Ha cercato in lui tutto il buono in noi, e l’ha reso immune al dolore per non deluderei mai. Gli angeli non sono solo parte del paradiso, essi sono nel nostro spirito e nel nostro inconscio, ma non tutti sanno capire, e dove la mente non arriva, arriva lui a fare il suo operato.
Se tu fossi il mio angelo ti vorrei senza ali per paura che tu possa volare via da me…
Ho guardato il cielo sperando di scorgere un tuo sorriso, ho cercato oltre le nuvole un tuo dolce sguardo, poi una stella si è illuminata accecandomi, ho chiuso gli occhi ed ho capito che non dovevo più cercarti perché eri già con me dove ogni battito mi diceva “hey, sono qui”
Che l’angelo più bello ti culli sulle note di una ninna nanna di stelle… ti avviluppi nel suo dorato mondo… e ti restituisca alla notte dolcemente… come una foglia che armonicamente scivola sfiorata dal vento… il sole poi ti dia il buongiorno regalandoti l’incanto di un giorno da vivere.
“Sento l’aria muoversi e accarezzarmi il viso” ; le finestre e le porte sono chiuse, capisco, ed in silenzio accolgo quella carezza che mi doni al cuore e che lentamente fa scorrere una lacrima dal mio viso che asciugo inutilmente poiché lei è già entrata nel viaggio più bello e sconosciuto alla comprensione umana; il viaggio verso il cuore. Là, dove una volta fermatasi, rimarrà per sempre, in ricordo della tua memoria.Grazie di avermi amato e di avermi concesso la meraviglia della mia infanzia insieme a te che, con le tue risate, la tua spensieratezza e la tua nobiltà d’animo il tuo amore ha alleviato la mia sofferenza ed ha inciso il mio cuore di un eterno ricordo di te in me in quello che oggi riconosco essere “un angelo”.
Si anche tu hai qualcuno che da lassù ti guarda, e anche tu lassù volgi il tuo sguardo quando i tuoi occhi si velano di malinconia, ed è sempre per quel qualcuno che hai lassù che trovi la forza per andare avanti lanciandogli un dolce bacio.