Federica Marzella – Anima
Odio la luce, ma il buio mi fa paura.
Odio la luce, ma il buio mi fa paura.
Quando nel dolore si hanno compagni che lo condividono, l’animo può superare molte sofferenze.
L’uomo ha un corpo perfetto. Vi sono vari organi ognuno con diverse fuzioni; possiamo benissimo dire che il corpo umano è una macchina completa. Ma alla fine l’uomo che cos’è? La sua anima. Non so dare una definizione di anima. So solo che mentre il corpo non può vivere per sempre, l’anima vive in eterno. Potremmo dire che l’uomo è il cervello o che il cervello è l’anima stessa. Io sono portata a dire che il cervello è solo un mezzo dell’anima, come il cuore o lo stomaco e tutti gli altri organi. L’anima non si può studiare ed è proprio questo che affascina. Alcuni poi proprio per questo motivo credono che l’anima non esiste. Io penso che esista, anzi ne sono certa. L’anima rappresenta l’io interiore e senza l’anima l’uomo non sarebbe nulla.
La soddisfazione di questa vita è tanta e gran parte è ancora da scoprire. Sento che ogni giorno ti porta verso la luce e che non ci siano passi indietro, ma semplicemente errori che possono rendere sempre più affermata e salda la tua persona e che magari riconoscerai dopo comprendendo e imparando sempre di più, nel medesimo tempo, le altre genti. Perciò non disperatevi: ogni situazione, ogni persona positiva o negativa che sia in qualche modo vi arricchirà, però là dove si impara bisogna applicare un filtro di purezza e non copiare ma semplicemente fare entrare dentro di se esperienze.
Anche stasera la Luna e il Mar mi raccontano di te… Maliconica luna specchiata tra gli astri di un cielo cupo. Increspato Mare che ascolta il mio animo triste. Malinconici come il mio cuore, solo, preso dai ricordi dolci di un’amicizia suadente, ricordi celati da una facciata che non è la mia. I miei pernsieri, all’imbrunire, si fanno più intensi. Come all’imbrunire si faceva più intensa la mia voglia di incontrare il tuo sguardo… fosse anche per un’ultima vola. E un’ultima volta è stata. Ci saranno altre occasioni ma mai sarà come l’ultima volta. Come l’ultima carezza, come l’ultimo bacio sulla fronte. La fronte tua che tanti pensieri mi ha racconato e che qualcosa mi ha celato per la paura di essere rapita. Orbene tu mi rapisti molto di più. Mi rapisti una parte della mia anima e con te la terrai per sempre.
L’estasi dei sensi ci fa conoscere Dio non meno di quella dell’anima.
Alcune anime sono come spugne. Non puoi trarne nulla se non ciò che hanno assorbito da te.