Giuditta Cattaneo – Accontentarsi
Stupefacente stupirsi senza stupefacenti, quanto stupefacentemente sono stupefatta di essere… come sono!
Stupefacente stupirsi senza stupefacenti, quanto stupefacentemente sono stupefatta di essere… come sono!
Ho incontrato un amico che era solo. Aveva costruito dentro di sé l’immagine della sua…
Mollare sarebbe la cosa più semplice da fare… ma quanto ti accorgi di avere tutto…
Se non rispondono al tuo appello, cammina solo.
Di qualcosa deve essere pur fatta questa vita… a noi è capitata la merda!
Rubare il colori degli occhi alla dolcezza d’un viso, che incontri per caso, sul tuo…
Mi guardo dentro e sento il mio essere reclamare che venga rotto il silenzio che mi sono imposta negli anni. Per paura mi sono rifugiata in me stessa, negandomi la possibilità di esistere come donna, continuando a risplendere come madre. Io, anni passati a dare, anni svaniti nel nulla ormai. Ho soddisfazioni come genitore single, ma come donna, come persona nulla. Il vuoto. E tutte le sere mi rifugio nel mio silenzio, accompagnata da una notte che spero sempre passi presto, per rivedere la luce del domani, in attesa che il tempo passi e mi porti via con sé.