Grazia Deledda – Anima
“Sono piccolissima” e “ardita come un gigante”.
“Sono piccolissima” e “ardita come un gigante”.
Una nobile persona attrae persone nobili, e sa come tenerle vicino a sé.
L’anima brilla della luce dei tempi e quel suo splendore non ha scadenza, come scadente è invece il vedere e l’ascoltare umano, che troppo spesso per stanchezza perde di vista il suo cuore.
La mia anima è una misteriosa orchestra; non so quali strumenti suoni e strida dentro di me: corde, arpe, timpani e tamburi. Mi conosco come una sinfonia.
La malattia è il prezzo che l’anima paga per l’occupazione del corpo, come un inquilino paga la pigione per l’appartamento in cui abita.
L’anima può parlare con gli occhi e baciare con lo sguardo.
Così noi siamo uomini e non sappiamo come: c’é qualcosa in noi che può esistere senza di noi e che esisterà dopo di noi.