Michela Strega – Anima
A cosa serve saziare la carne se poi l’anima muore di fame?
A cosa serve saziare la carne se poi l’anima muore di fame?
Ogni cosa vive il suo istante di vita piena ed è poesia. Solo l’anima si soddisfa di se stessa, del suo scavalcare i confini, di vedere oltre la percezione e solo lei conosce il travaglio del giusto e dell’ingiusto, mentre l’uomo, il marinaio della poesia, naviga per lidi ignoti, spingendosi al largo della sua inquietudine. Possedere una certezza che accarezzi il cuore, che ti culli nel buio è attraversare la mezzanotte più profonda della vita e accettare il negativo come se fosse amore, un amore che si compie nell’attesa per donare luce.
La mia non era mancanza di coraggio, anzi ne ho avuto tanto quando decisi di scappare da ciò che più amavo ma che non sapeva rendermi felice.
Grazie per l’anima che mi hai donato, quel giorno, tanto tempo fa, ero solo… l’abbandono…
Tocca la mia anima e sarò tua per sempre.
Segui sempre il tuo cuore e la tua anima, non ti deluderanno mai.
Tante scritte sui muri poche scritte sui cuori delle persone.