Sonia Sacco – Anima
C’è chi nutre la propria anima con un “niente”. La mia sarà esigente ed affamata, ma vuole e pretende sempre “tutto”.
C’è chi nutre la propria anima con un “niente”. La mia sarà esigente ed affamata, ma vuole e pretende sempre “tutto”.
Per quanto la polvere possa ricoprire un ricordo, non c’è verso, sarà sempre lì appuntato…
Cara anima, ti hanno ferita, usata e gettata negli inferi della delusione. Ti chiedo scusa per tutto questo e ti prometto che nessuno ci farà più del male. La nostra forza sarà uno dei tanti “schiaffi” che daremo a chi non è degno di averci accanto.
La delusione è il peggior sentimento che sì può vivere!
I giri delle anime sono più strani di quelli dei corpi. Non c’è legge di gravità che tenga quando si parla di spiriti. I giri delle anime sono incomprensibili. A volte quasi selvaggi. I viaggi delle anime sono inevitabili e imprevedibili. Sono dolorosi difficili e accidentati, ma indispensabili.
È nel silenzio che si raccolgono i fiori più belli sbocciati nel giardino dell’anima.
Non potremo mai dire di aver incontrato davvero l’anima di qualcuno, senza aver prima incrociato i suoi occhi. Lo sguardo è l’unica porta attraverso la quale le anime riescono davvero ad entrare in comunicazione, e solo chi ama profondamente riesce a cogliere lo stato d’animo che ci cela al di là di quella porta. Guardare negli occhi dell’altro e non sentirsi a disagio, significa che siamo entrati dalla porta giusta, che ci sentiamo a casa. Se anche solo per un attimo, quello sguardo dovesse abbassarsi, vuol dire che non è degno di accoglierci.