Anonimo – Anima
Le lacrime del cielo scendono giù copiose, e lavano il volto triste della terra che vuole tornare a sorridere.
Le lacrime del cielo scendono giù copiose, e lavano il volto triste della terra che vuole tornare a sorridere.
Tra i viali notturni dell’infanzia, col passo esitante e il cuore tentennante nella gola, azzardavo parole cantate per raggiungere la luce di conforto della mia abitazione. Mai qualche mostro azzardò ad aggredirmi, eppure era pieno di cespugli!
A chi natura non diede l’ingegno, nulla gli giova studiare.
Non multa sed multum. Non molte cose, ma molto.
Esisterà sempre qualcuno che ti criticherà, ma continua ad essere fiducioso, presta attenzione in ciò su cui tu sarai fiducioso due volte.
Perché il primo amore non si scorda mai? Forse perché le emozioni e i sentimenti…
Avevamo ancora tanto da dire. Tante frasi ripetute mille volte, tanti “aspetta” e “mi dispiace” forse troppo consumati. Tante parole che ci avrebbero ucciso o fatto rialzare. Ma nessuno dei due parlò. Ci fissammo negli occhi, senza dire una parola entrambi capimmo che per dire addio non servivano frasi, erano bastati i silenzi che nessuno aveva cercato di rompere, per tutto quel tempo. Nessuno voleva parlare perché quell’unica parola, quelle 5 lettere ci avrebbero distrutti. Feci un respiro profondo, lo guardai ancora più nel profondo, oltre i suoi occhi verdi. “Addio”, e me ne andai.