Marco Paludetto – Anima
La paura di essere visti per come si è realmente spinge l’uomo a ripararsi dalla pioggia, capace di lavare la maschera di cera che ognuno di noi si è sapientemente costruito nel tempo, attorno all’anima.
La paura di essere visti per come si è realmente spinge l’uomo a ripararsi dalla pioggia, capace di lavare la maschera di cera che ognuno di noi si è sapientemente costruito nel tempo, attorno all’anima.
La strada che percorreremo sarà cosparsa dei cadaveri dei poveri che non abbiamo aiutato e, alla fine, qualcuno ci farà guardare indietro e ci chiederà spiegazioni.
C’è che quando ti vedo le farfalle allo stomaco iniziano a divorarmi l’anima.
Gli aveva donato qualcosa di più intimo di un corpo, si era tolta la maschera…
Le virtù hanno vita e risplendono di luce propria solo quando non sono contaminate dalla realtà. Solo allora rivelano un animo sincero e profondo.
Non sono un discepolo,non sono un profeta,non sono un santo,non sono nessuno.Però quel giorno,quando mi presenterò al suo cospetto,spero di essere l’ultimo ad entraredalla la porta che conduce alla pace eterna.Quel giorno vorrei vedere avanti a me le persone care.La vedo dura, per me!
Non bisognerebbe dire che l’anima è un’illusione, o un effetto ideologico. Ma che esiste, che ha una realtà, che viene prodotta in permanenza, intorno, alla superficie, all’interno del corpo, mediante il funzionamento di un potere che si esercita su coloro che vengono puniti – in modo più generale su quelli che vengono sorvegliati, addestrati, corretti, sui pazzi, i bambini, gli scolari, i colonizzati, su quelli che vengono legati ad un apparato di produzione e controllo lungo tutta la loro esistenza.