Maria Lucia De Benedetto – Anima
E camminai nel deserto della mia anima proteggendo il mio cuore dalle sue lacrime, non scorgendo che al di là del mare quelle lacrime ne davano il sapore.
E camminai nel deserto della mia anima proteggendo il mio cuore dalle sue lacrime, non scorgendo che al di là del mare quelle lacrime ne davano il sapore.
A me , basta poco, ma quel poco deve “appagarmi” l’anima.
Il tuo corpo e il custode della tua bellezza: l’anima.
La parola è uno strumento di cui noi non riusciamo a disporre in maniera ottimale. Calibrarla è un processo fondamentale che spesso non si applica o per pigrizia o per noncuranza; è così che spesso l’accuratezza delle nostre parole viene a mancare.Ritrovare in sé la volontà di questa attenta analisi nella dialettica quotidiana è ineccepibilmente un segnale di rifondazione dell’animo.
Non v’è tempo e spazio per un alito di vento provenir dall’anima. V’è solo la…
Guarda nel mio abisso senza paura… potresti trovartici bene!
Ci sono “percorsi” della vita che non necessitano di “compagnia” ma di forza e coraggio, la nostra! Sono i passi di chi ha lottato a lungo e di chi ha voglia di star bene con se stesso.