Silvana Stremiz – Anima
È stato un attimo. Se non mi hai “percepito” vuol dire che non siamo stati altro che polvere al vento.
È stato un attimo. Se non mi hai “percepito” vuol dire che non siamo stati altro che polvere al vento.
Come potrei trattenerla in me, la mia anima, che la tua non sfiori; come levarla, oltre te, ad altre cose?
Tra miliardi di stelle… identifichiamone una, un piccolo punto di riferimento nell’universo, per non perdersi…
Quando due anime affini si trovano e poi si perdono, dopo essersi assaporate, dopo essersi unite nell’anima per sempre, capita di non trovare più la propria dimensione all’interno di se stessi, di sentirsi persi e fuori luongo anche dentro la propria casa. Anche questo sarà per sempre, se per sempre rimarranno divise.
Ho il timore che un giorno mi accontenterò di stare con qualcuno che non amo. Che mi accontenterò di un abbraccio che non saprà riscaldarmi, di un bacio che non saprà riempirmi il cuore di dolcezza, di amore. Mi accontenterò di un corpo che non amerò per ogni suo difetto. Mi accontenterò di un’anima, un’anima normale… che mi regalerà amore ma la quale non sarà mai abbastanza forte da far accendere il mio universo. Mi accontenterò e resterò così, per sempre spenta… incapace di amare.
L’umiltà un dono che ne esalta l’anima.
L’amore è condividere ogni sospiro e trasformarlo in un respiro.