Moreno Michielin – Anima
Sono in ascolto della tua parola,le mie cellule vibrano,il mio corpo si distende nel silenzio del tuo respiro,solo tu infinita realtà: sai darmi l’eternità,che mi porta nell’essere uno in tè.
Sono in ascolto della tua parola,le mie cellule vibrano,il mio corpo si distende nel silenzio del tuo respiro,solo tu infinita realtà: sai darmi l’eternità,che mi porta nell’essere uno in tè.
L’anima è dotata di molteplici movimenti, il corpo di uno solo.
L’uomo giunto osserva la sua vita, e non vede in essa alcuna cosa che possa ergerlo a colonna, nessuna voce a lodarlo per la sua cruenta battaglia. Mesto sorride a se stesso dicendo: “Chi ha potuto conoscere la tua lunga e sanguinosa lotta per la vita. Chi ha visto, ha solo guardato il lato esterno del tuo occhio e non le buie visioni della tua anima, pertanto non chiedere onori e glorie per esser giunto. Oggi la più grande festa non è tra gli uomini della terra ma tra quelli del cielo, che vivono attraverso il tuo sorriso, raro uomo che oggi vedi la vita davvero”.
Io sono un viaggiatore e un navigatore, e ogni giorno scopro una regione nuova nella mia anima.
Ciò che il cuore conosce oggi, la testa comprenderà domani.
La pace non risiede nel mondo esterno, ma dentro all’anima; possiamo conservarla nel mezzo delle sofferenze più amare, se la nostra volontà rimane salda e inattaccabile. La Pace, in questa vita, scaturisce da un’acquiescenza non esente dal dolore.
Volubile come il tempo è l’uomo tenero, sorride al sorriso e piange al pianto, non conosce stabile colonna sulla quale porre piede, ma solo debole foglia che vibra al transumar del vento.Egli ancor non sa che i cuori teneri sono la terra sacra in cui il cielo costruisce dimora, e che ogni lacrima versata nel seno di un vero sentimento, sarà l’acqua che darà germoglio al suo cuore, ed ogni sorriso donato, il sole che ne farà maturare i suoi frutti.Se tenero è il tuo cuore, sappi d’essere terra sacra, piangi e sorridi secondo i dettami della tua anima e presto la foglia delle tue incertezze diverrà colonna.