Maria Suppa – Anima
Gli occhi sono come le bocche, non servono parole per capirsi. I primi s’incrociano, le altre si sfiorano, e le anime si uniscono.
Gli occhi sono come le bocche, non servono parole per capirsi. I primi s’incrociano, le altre si sfiorano, e le anime si uniscono.
Gli occhi delle anime belle non mentono mai, in uno sguardo, l’infinito.
Gli occhi della mente, del cuore e dell’anima vedono la medesima cosa diversa.
Nulla è più pericoloso per l’anima che occuparsi continuamente della propria insoddisfazione e debolezza.
Risulta molto difficile seguire con fermezza la strada del bene, una strada in salita molto faticosa, dove si cade continuamente, e il cammino sembra sempre più arduo. Solo chi riesce ad avere fede e forza, riuscirà a trovare il suo tesoro dell’anima, quel tesoro che è vivo in ognuno di noi.
Specchi riflessi come una tenda nel lago al tramonto, con le stelle, mille occhi che osservano. Vorrei scappare dalle pietre nere, ma quando il sole sorge, voglio restare. Sogno un fresco paradiso senza spine. Sogno l’incanto della vita perduta. E noto il guardiano con un velo di velluto da porgere sulle mie spalle. La tenerezza, una rosa potente tra i cespugli di un prato blu. Piccole, ingenue gocce di rugiada, mi accarezzano i petali. Vorrei essere il disegno di un pittore surreale. Ma rimango prospera. Una conchiglia con una perla intensa e silenziosa, un cuore ardente. E sul viso, sulle labbra, un palpitar di luce sopra un acqua limpida.
Vi è qualcosa, nello sguardo delle persone che abbiamo conosciute da bambini, che ce le…