Maria Suppa – Anima
Eccoci, sotto lo stesso cielo a guardare le infinite stelle, sperando in un futuro migliore, in un lontano amore o pensando a chi ci sta a cuore.
Eccoci, sotto lo stesso cielo a guardare le infinite stelle, sperando in un futuro migliore, in un lontano amore o pensando a chi ci sta a cuore.
Quando l’anima tocca il dolore è nuda… puoi toccarla e accarezzarla, perché è sottomessa al tuo bisogno di affetto.
È meglio non avere la salute del corpo che compromettere la vita dell’anima.
L’anima spesso ci abbandona.Ogni tanto decide di farsi un giro, decide di farsi da parte per non essere troppo invadente agli occhi della ragione.È poi la ragione a farci rendere conto che senza ci sentiamo svuotati, che senza di sentiamo persi.
E mi convinsero che era cosa saggia, senza spiegarmi che spesso gli adulti chiamano saggezza un’altra cosa: la resa.
Ti scrivo una lettera stasera piccola donnamentre mi ricordo di tutte le tue vicissitudini.Ti osservo…
Occhi, madri che hanno partorito lo stesso unico figlio: il pianto.