Cinella Micciani – Anima
Ci sono silenzi che hanno mille parole. Penetrano nell’Anima e risvegliano emozioni lontane, mai perse.
Ci sono silenzi che hanno mille parole. Penetrano nell’Anima e risvegliano emozioni lontane, mai perse.
Se è vero che abbiamo l’anima, quella di chi è felice si deve allargare e allungare e viene fuori dal corpo come un elastico e rimanere così fuori perché ha tante cose da provare, tanti sentimenti da accarezzare e tante voci da ascoltare. Si fa amare e si fa coccolare come i bambini viziati ed è anche parecchio egoista perché sa che non potrà starci in eterno là fuori a godersi quel cielo e quelle nuove e quel colore che pochi sanno chiamare con il nome giusto, il nome giusto per un colore. Il nome giusto per un viso, per due occhi e per un sorriso. Solo quello conta. Un elastico prima e poi deve tornare.
A volte l’impossibile accade ed è proprio in quel momento che si agisce dannatamente d’istinto… ed è proprio in quel momento che riusciamo ad essere incondizionatamente noi stessi… per questo io amo l’impossibile.
A cosa serve saziare la carne se poi l’anima muore di fame?
Ci sono anime nate per fondersi l’una nell’altra! Non mi riferisco alla comune terminologia di: “anime gemelle”, andrei oltre, nel senso più razionale del termine, ossia anime che non potrebbero vivere separatamente o più precisamente non potrebbero amare nessuno o nessuna all’infuori di se stesse, del loro arcano intreccio!
Quel viso da bambina, con un cuore da gigante.
Ci sono anime che si cercano tra la folla non sapendolo, si riconoscono solo da un incrocio di sguardi, fondendosi in un vortice di emozioni.