Angelica Aleotti – Anima
Ci sarà sempre qualcuno che non crederà in me, sottovalutandomi.Il punto è che, molto spesso, sarà lo stesso “qualcuno” che imparerà ad amarmi come nessuno avrebbe mai fatto.
Ci sarà sempre qualcuno che non crederà in me, sottovalutandomi.Il punto è che, molto spesso, sarà lo stesso “qualcuno” che imparerà ad amarmi come nessuno avrebbe mai fatto.
Possiamo attraversare il mondo, ridere a squarcia gola, fuggire tra un luogo e l’altro da chi odiamo o amiamo troppo, ma non riusciremo mai a fuggire dalla nostra anima che continua a conservare tutto.
Faccio troppe domande perché a volte basterebbe intuire, scovare. Perché a volte è meglio fingere di aver capito. Perché infondo l’altro non sappia che infondo, senza domande, io ce la faccio.
Hai l’aria dolce. E i tuoi occhi sono stupendi. Sono folli, selvaggi, come quelli di un animale minacciato dall’incendio della foresta.
Io non sono un corpo con un’anima. Sono un’anima con una parte visibile chiamata corpo.
Ma l’anima ha un sesso? I sentimenti, le emozioni di che colore sono? Gli occhi guardano o vedono? Quando due cuori si sfiorano e due anime si riconoscono e due percorsi diventano un’unica strada da percorrere il resto del mondo non ha altro da fare che dar fiato alle trombe? Entrare nella vita di una persona è un atto estremamente delicato, ci sono spazi dell’anima talmente intimi che nessuno dovrebbe scartavetrare allo scopo di conoscerne la qualità, dovrebbe bastare vederla agire, ascoltarne i dialoghi silenziosi, accarezzarne lo spessore, percepirne l’eleganza. Ma siamo nel secolo dell’intrusione selvaggia, della curiosità morbosa, della mediocrità dei rapporti umani! Basta con l’invasione barbarica fatta con quell’arma sottile del pregiudizio spicciolo.
È nel silenzio di un tramonto che la mente scruta il profondo dell’anima.