Giorgio De Luca – Anima
Non stancarti mai di ascoltare quel dolce suono che arriva dall’anima: è il tuo canto.
Non stancarti mai di ascoltare quel dolce suono che arriva dall’anima: è il tuo canto.
Ogni anima desidererebbe non farsi mancar nulla. Le cose che ci mancano sono le stesse…
Le crepe nell’anima sono come tanti piccoli abissi invisibili ma perennemente presenti, pronti a riempirsi di rabbia o d’amore ad ogni impercettibile sussulto del cuore.
Distratta vedo l’ombra di un passante… mi scosto e gli regalo l’orizzonte.
L’uomo, per la natura, ha bisogno di avere coscienza della propria dimensione. La sua l’arte è traiettoria agganciata nell’anima, messa nell’onda spettrale dell’orizzonte e spruzzata di pennellate che contengono segreti, delusioni e sogni.
Nulla ha senso se manca chi sa riscaldarti il cuore, l’anima sembra dormire, non sente, non parla, giace in un letto sfatto. Dove i ricordi prendono possesso del tempo, alla ricerca di te. Solo chi sa guardare oltre il tuo sguardo può capire che quel silenzio è così irreale, innaturale.
Quando in silenzio, la tua anima osserverà, ammutolita, il buio dei tuoi pensieri, non lasciarla scappare ma trattienila. E poi insegnale a trovare la luce in quella stessa oscurità. Solo così creerete insieme una nuova porta sull’infinito.