Klemens von Metternich – Anima
Per me una persona è tutto, o nulla. La mia anima non è suscettibile di un mezzo sentimento o di un mezzo pensiero.
Per me una persona è tutto, o nulla. La mia anima non è suscettibile di un mezzo sentimento o di un mezzo pensiero.
Una carezza nel vento sa sempre dove fermarsi, sfiora e riscalda, il suo leggero tocco…
Cosa c’è di più dolce, intenso, autentico dello specchiarsi in uno sguardo dove ritrovi frammenti…
Se dovessi scrivere ora, una pagina della mia vita, scriverei: “Oggi sto bene. Anche se ho pianto, se ho avuto paura, se ho avuto brutti pensieri. Oggi, nonostante tutto ciò, sto bene, perché sono riuscita a far star bene chi stava male.”
Gli stati d’animo sono ricchezze inestimabili. Esse ci portano a capire, a soffrire, crescere e sfogare. Uno stato d’animo è un bene prezioso. Lui è sinonimo di sensibilità, di sentimento e umanità. Lo stato d’animo è l’amico fedele, colui che dall’anima ci lascia ascoltare l’amaro della delusione o la brezza della felicità. Esso è il muro su cui rimbalzano le nostre emozioni… Il muro dove sbattono contro i dolori, le sensazioni e le gioie. È proprio su quel “Muro” che restano scritte e incise con graffi o gesti delicati. Il muro dell’anima.
Quel che ricordo della mia meravigliosa infanzia, lo devo ai miei cari, concentrato di emozioni, piaceri, pensieri, sensazioni, voi che di amore me ne avete versato in quantità… Grazie per avermi dato la possibilità di vivere, di esserci, grazie al vostro amore io son qui… e per voi io vivo. Non c’è ragione migliore che sgorga dalla mia mente, dalla mia anima, da tutto e niente, come i sogni che facciamo, e che la vita ci consente di avere. Nulla è perduto fin ché c’è il respiro come un bimbo che appena nasce… la vita gli sorride. Noi ombre della mente, vaghiamo per tutta la vita, e non conosciamo il perché. Stimoli resi aridi, per l amore che non conosce vita, tento e ritento di capire il perché, non c’è un proseguo ad ogni cosa che tramuta, sovente affronto, e misero osservo con il giusto valore il mondo. La beatitudine del mio essere, esprime, si confronta, si libera della sostanza chiamata: amore.
Non sopporto quelle anime flaccide, prive di sostanza, carenti di follia, quando passano lasciano dietro a se un’insopportabile scia di stantia negatività.