Sir Jo (Sergio Formiggini) – Anima
Perse memorie di tempi andati riemergono nell’onda di sangue di cuori infranti e risanati. Portano dolore e pace.
Perse memorie di tempi andati riemergono nell’onda di sangue di cuori infranti e risanati. Portano dolore e pace.
L’uomo giunto osserva la sua vita, e non vede in essa alcuna cosa che possa ergerlo a colonna, nessuna voce a lodarlo per la sua cruenta battaglia. Mesto sorride a se stesso dicendo: “Chi ha potuto conoscere la tua lunga e sanguinosa lotta per la vita. Chi ha visto, ha solo guardato il lato esterno del tuo occhio e non le buie visioni della tua anima, pertanto non chiedere onori e glorie per esser giunto. Oggi la più grande festa non è tra gli uomini della terra ma tra quelli del cielo, che vivono attraverso il tuo sorriso, raro uomo che oggi vedi la vita davvero”.
La mia anima è una misteriosa orchestra; non so quali strumenti suoni e strida dentro di me: corde, arpe, timpani e tamburi. Mi conosco come una sinfonia.
L’educazione è il pane dell’anima.
La virtù è come la cimice. Poiché esali il suo odore bisogna schiacciarla.
Ciò che il cuore conosce oggi, la testa comprenderà domani.
L’occhio è la finestra dell’anima.