Anonimo – Anima
A volte un corpo orribile nasconde un’anima candida.
A volte un corpo orribile nasconde un’anima candida.
Specchi riflessi come una tenda nel lago al tramonto, con le stelle, mille occhi che osservano. Vorrei scappare dalle pietre nere, ma quando il sole sorge, voglio restare. Sogno un fresco paradiso senza spine. Sogno l’incanto della vita perduta. E noto il guardiano con un velo di velluto da porgere sulle mie spalle. La tenerezza, una rosa potente tra i cespugli di un prato blu. Piccole, ingenue gocce di rugiada, mi accarezzano i petali. Vorrei essere il disegno di un pittore surreale. Ma rimango prospera. Una conchiglia con una perla intensa e silenziosa, un cuore ardente. E sul viso, sulle labbra, un palpitar di luce sopra un acqua limpida.
Il tempo è un grande libro bianco; il mondo un immenso arazzo incompiuto: ad ogni uomo tocca riempire quel piccolo spazio che gli spetta.
Senza fine le onde del mare di Ago salgono e scendono la riva rocciosa. Senza fine il mio amore.
La calunnia è come i soldi falsi: molti che non l’avrebbero mai emessa la fanno circolare senza scrupoli.
Un uomo può accogliere in sè solo un certo livello di infelicità; al di là di questo limite essa lo annienta, o lo lascia indifferente.
Dicono che il tempo guarisce tutte le ferite.Sarà anche vero, ma certe cicatrici restano,ed alcune lasciano un solco così profondo,che ogni tanto sanguinano ancora…