Plutarco – Anima
È dolce invecchiare con l’animo onesto, come in compagnia di un amico dabbene.
È dolce invecchiare con l’animo onesto, come in compagnia di un amico dabbene.
Ma se riusciamo a vedere e sentire nello stesso momento senza toccare siamo esseri vivi…
Scrivere è qualcosa di intimo, più intimo del sesso, quello lo si fa uno incastrato all’altro, si fa senza studiare il corpo che si ha di fronte, dentro. Scrivere è spogliarsi di fronte a qualcuno, lasciarsi spogliare così, nudi e in piedi, pieni di difetti di carne.
Sembra impossibile ma gli occhi sanno essere più “chiacchieroni” della bocca. Per quanto ti sforzi di non raccontare, loro dicono tutto!
La tenebra è solo una grande domanda di luce.
L’anima è come un fiore: ha bisogno della giusta dimora e della giusta umidità per fiorire, spazi angusti e troppe lacrime possono irrimediabilmente farla appassire.
La passione è un qualcosa che sorge dall’anima, non si può fingere, è spontanea quando due cuori si cercano.