Alberto Vancini – Anima
A volte l’anima di un angelo può essere più oscura e corrotta dell’inferno.
A volte l’anima di un angelo può essere più oscura e corrotta dell’inferno.
I denti sono come tasti: vi suona la mia lingua ogni volta che la bocca vuol soffiare sotto l’arco del palato, quando anche l’ugola non sente l’arsura, ma vuole respirare il fresco gelo del mondo.
Ascolta il suono del mare farsi accarezzare dalla brezza delle onde mare, sentire la profondità dell’anima.
Quanto vorrei tornare indietro avrei mille cose da dire, milioni di grazie da regalarti, un abbraccio infinito per ogni giorno, non basta un giorno, un mese, un anno. Tutto il tempo che mi resta, grazie.
Mentre Il mio cuore e la mia mente sono spesso in conflitto tra loro, la mia anima cera di accorciarne le distanze appianando il conflitto.
Perché la verità è che se ci parlassimo l’un l’altro con tutte le parole che teniamo nascoste giù in fondo all’anima, beh forse saremmo in grado di capirci a vicenda.
Un cuore che ti accarezza interrompe la solitudine dell’anima.