Francesca Bianchi – Acqua
Placidamente si increspa, ondeggiando pigramente sotto il nostro sguardo rapito; riposa tranquillo, beandosi dei sogni, riflettendo la vita.
Placidamente si increspa, ondeggiando pigramente sotto il nostro sguardo rapito; riposa tranquillo, beandosi dei sogni, riflettendo la vita.
I tuoi occhi sono verdi come l’acqua del mio pilaccio.
Che sia sporca o sia pulita, dove c’è acqua c’è anche vita!
Cerca nell’animo umano la vita che ogni essere vivente cerca nell’acqua. Nell’anima come nell’acqua, tutto…
Spero proprio che tra tutto questo caos ci sia un pò d’acqua fresca a soddisfare la mia sete di purezza.
Le venne in mente, senza alcun motivo particolare, un versetto delle Scritture: Prima di togliere la pagliuzza dall’occhio del tuo prossimo, occupati della trave che sta nel tuo. Ci pensò su. Pagliuzza? Trave? Quell’immagine specifica le aveva sempre dato da pensare. Che tipo di trave? O di raggio? Perché in inglese, la stessa parola, beam, voleva dire anche raggio. Raggio di sole? Raggio di luna? O trave del tetto? E poi c’erano i raggi dei lampi magnetici e i volti raggianti.
Non capisco come si possa lavar via come acqua questa pace di te che più…