Roberto Gervaso – Anima
L’immortalità dell’anima non ci consolerà mai della mortalità del corpo.
L’immortalità dell’anima non ci consolerà mai della mortalità del corpo.
Sono note scritte sulla pelle, nell’anima io le possiedo, tu le possiedi, ce le portiamo dentro, addosso vengono con noi… tu pensi di non averle, a volte le vicissitudini non ti permettono di sentirle, ma loro rimangono lì ugualmente ad aspettarti fino a che non le vorrai ascoltare di nuovo. Chiudi gli occhi, ascoltati, fai vibrare quelle corde, permetti a quelle note di cantare, di esprimersi, solo così sarò e sarai musica in qualunque istante… dalla pelle all’Anima.
Esistono due forme di bellezza, una è il riflesso dell’anima, l’altra è la compensazione di una sua assoluta assenza.
Quando a logorare è l’anima che non si vede, a farne le spese è il corpo che si vede!
Quando l’anima ascolta l’infinito, il suo eco vive nell’infinito.
Non è importante il valore che ti attribuiscono gli altri, quanto quello che tu riesci a dare a te stesso.
La fame dell’anima congiunge molti ad una sola tavola, nessuno tolga al fratello il suo…