Anna De Santis – Antichi aforismi
Chi se fa la mazza ce se vatte, chi lu pagliaro ce se accantona.Chi vuole comportarsi in un certo modo trova solo delusioni, chi tranquillamente trascorre la vita trova sempre un giaciglio che lo accoglie.
Chi se fa la mazza ce se vatte, chi lu pagliaro ce se accantona.Chi vuole comportarsi in un certo modo trova solo delusioni, chi tranquillamente trascorre la vita trova sempre un giaciglio che lo accoglie.
Se il povero ruba, sovente ruba per necessità; se chi ha buona posizione ruba, lo fa trascinato dal vizio.
La semplicità pastorale non è che un sogno de’ poeti: nelle campagne il vizio è più rozzo, e la virtù meno delicata.
L’opera d’arte, se degna del nome, deve essere come la creatura che la donna ha nel corpo, la quale s’ha a metter fuori, non per elezione, ma per necessità.
Per imparare certe cose bisogna saperne disimparare certe altre.
Tutti abborrono l’errore, perché l’errore è danno, ma ognuno vorrebbe che la verità fosse come la desidera; così le passioni danno l’apparenza di verità all’errore, e fanno comparire errore la verità.
La necessità avvilisce, come la ricchezza insuperbisce, umilia l’uomo dabbene, fa un birbante del cattivo.