Marco Alberici – Antichi aforismi
Un uomo che non sia sensibile alla lode non sarà nemmen sensibile al biasimo.
Un uomo che non sia sensibile alla lode non sarà nemmen sensibile al biasimo.
Come il sole la nebbia, così il pensier della morte fuga e discioglie ogni cupidigia, ogn’invidia, ogni odio.
Chi sa occuparsi a un ripiego sicuro contro la noia, quel sentimento molesto che ci…
La troppa delicatezza estingue i piaceri per l’avidità di moltiplicarli, perché rendendo ella il corpo appena sensibile al diletto raro e squisito, lo lasci incapace di gustare il facile e il quotidiano.
Molti credono esser destri quando non sono che birbanti.
Moltissime tentazioni si vincono col disprezzo.
Certe passioni dell’animo sono come alcune ferite del corpo, e per quanta cura si prenda di guarirla mi resta sempre la cicatrice e sono sempre in pericolo di riaprirsi.