Ettore Mazzuchelli – Antichi aforismi
È cosa grande l’avere a luogo, e tempo, intrepidezza di dire altrui una verità che dispiaccia; ma è cosa maggiore l’ha avere altri in tale occasione un gran fondo di sincerità e di umiltà per riceverla.
È cosa grande l’avere a luogo, e tempo, intrepidezza di dire altrui una verità che dispiaccia; ma è cosa maggiore l’ha avere altri in tale occasione un gran fondo di sincerità e di umiltà per riceverla.
La vera virtù e la vera gloria camminano sopra due linee parallele.
Come si può conoscere l’amico certo?Nelle cose incerte.
Quelle eroiche virtù, che tanto segnalarono gli antichi greci e romani, non erano che un frutto di quelle massime colle quali venivamo educati.
Onde avviene che dovendo morir il cigno più soavemente canti del consueto?Forse per l’insegnarci non esser la morte rea cosa, ma più tosto amabile e desiderabile, sendo ella cagione di farci andare dove eternamente staremo.
Si dice che il suicidio è una viltà: certamente l’intrepidezza sta nel sopportare le sventura…
Sentire, guardare, parlare alcune volte ti fanno stare male ma altre volte non sentire, non guardare non parlare ti fanno ancora di più stare male. Allora fai quello che ti senti di fare.