Anna Maria D’Alò – Arte
L’arte è la fiera dell’incompiuto.
L’arte è la fiera dell’incompiuto.
Lo spettatore che accoglie l’euritmia solo come godimento artistico, non ha affatto bisogno di conoscerne le leggi, come non è necessario conoscere contrappunto o armonia o altre teorie musicali per godere la musica. Ciò è ovvio per il godimento artistico di ogni arte, poiché è insito nella natura umana che l’uomo sanamente dotato possieda a priori quelle facoltà artistiche necessarie per accogliere l’arte che, in quanto arte, agisce per forza propria.Chi però, eseguendo l’euritmia, ha il compito di porla dinanzi al mondo, deve penetrarne l’essenza, come il musicista, il pittore, lo scultore devono penetrare nell’essenza della propria arte.Nel nostro caso, se si vuole penetrare nell’essenza dell’euritmia bisogna approfondire l’essere dell’uomo…
Dipingere è azione di autoscoperta. Ogni buon artista dipinge ciò che è.
Non ho bisogno dei soldi. Lavoro per l’arte.
L’arte non è l’applicazione di un canone di bellezza ma ciò che l’istinto e il cervello elabora dietro ogni canone. Quando si ama una donna non si comincia sicuramente a misurarle gli arti.
La dignità dell’artista sta nel suo dovere di tener vivo il senso di meraviglia nel mondo.
Il pittore dipinge su tela. I musicisti dipingono invece i loro quadri sul silenzio.