Armando Ceroni – Arte
Il Salvador Dalì… surreale.
Il Salvador Dalì… surreale.
Anzitutto, credo che un critico ne sappia sempre di più sull’opera di un artista dell’artista stesso. Ma, allo stesso tempo, ne sa di meno: la funzione del critico è proprio quella di saperne contemporaneamente di più e di meno dell’artista.
Dipingerò quanto potrò, per quante persone potrò, per quanto a lungo potrò.
Gli errori non sono dell’arte, ma degli artefici.
La felicità suprema del pensatore è sondare il sondabile e venerare in pace l’insondabile.
Non lo so ma il teatro ti mangia e poi ti risputa, come ti mastica lo sa soltanto lui, ma ti divora e ti trasforma!
Nell’opera artistica ognuno ammira ciò che riesce a cogliere e appropriarsene.