Mariella Buscemi – Acqua
E si è come l’acqua, spesso, liquidi ed inconsistenti, ma tanto potenti da farsi corso e varco, scalfire e sgretolare rocce calcaree, raggiungere sponde frastagliate e confondersi in un mare sconfinato.
E si è come l’acqua, spesso, liquidi ed inconsistenti, ma tanto potenti da farsi corso e varco, scalfire e sgretolare rocce calcaree, raggiungere sponde frastagliate e confondersi in un mare sconfinato.
Che tu sia la strage della mia innocenza, il silenzio sulla bocca aperta il buio…
Ho un digiuno che m’arriva alle ossa quando più mi nutri di mancanza, per morire di stenti in punta di cuore. Mi scavi l’ultima carne che rigenera sempre per farti pasto, ché la dipendenza è stretta tra la visione imposta e l’assenza.
Semi-stellare, ma con la luna di traverso, di tre quarti, ché a vedermi tutta, mi sentirei troppo piena. Resto così, stagliata nel buio, altera e meditabonda, lambita dai morsi di lupi che della notte fanno il loro tetro teatro ed io, teatrante, intono il loro canto e mi spezzo la voce da umana. Stonata, con le mie distorsioni eccessive.
Nelle ore notturne, quando i pensieri sono tenaglie, quando il desiderio di te è tagliola,…
Quando tutto va male, molto male, cibarsi della sventura altrui è come bere da una sorgente avvelenata.E qualche veleno è mortale.
Le persone che ti metti accanto riescono a tirare fuori da te il meglio o il peggio a seconda se sono il meglio o il peggio per te.