Mariella Buscemi – Acqua
E si è come l’acqua, spesso, liquidi ed inconsistenti, ma tanto potenti da farsi corso e varco, scalfire e sgretolare rocce calcaree, raggiungere sponde frastagliate e confondersi in un mare sconfinato.
E si è come l’acqua, spesso, liquidi ed inconsistenti, ma tanto potenti da farsi corso e varco, scalfire e sgretolare rocce calcaree, raggiungere sponde frastagliate e confondersi in un mare sconfinato.
Non sono per il generico, superficiale senso delle cose. Dell’ombra, l’inclinazione del riverbero. Nel tutto, il dettaglio. Nella distesa e nelle ampiezze, il microscopico, invisibile. Dell’evidenza, la distrazione. La sottigliezza alla ricerca dello specifico. L’infinitesimale. La cattura.
Un porto è un luogo affascinante per quelli che partono e quelli che ritornano, che…
In fondo nuotare è come volare. Non si tocca a terra, ma non si sta neanche in aria!
E mentre gli altri sgomitano, io mi scanso e mi faccio da parte, ché a me le gomitate non mi sono mai piaciute; ti lasciano lividi ancora più neri rispetto a quelli che ti procureresti andando a sbattere contro i soliti spigoli immaginari, per la premura di allontanarti bruscamente nel tentativo di trovare la porta che ti accompagnerà verso l’uscita.
La luce sembra farsi desiderare, allora, si diventa come i gatti: si riesce a vedere anche al buio!
Non c’è niente da fare: prendersi cura con amore è assai diverso da curare!