Federica Maneli – Acqua
Piove. Le gocce di pioggia si schiantano sulla pelle come spine cadute dal cielo.
Piove. Le gocce di pioggia si schiantano sulla pelle come spine cadute dal cielo.
Perché alla fine, chi si appartiene si ritrova, anche dopo che ci si è persi quasi del tutto.
“Buongiorno” disse il Piccolo Principe.”Buongiorno” disse il mercante.Era un mercante di pillole perfezionate che calmavano la sete. Se ne inghiottiva una alla settimana e non si sentiva più il bisogno di bere.”Perché vendi questa roba?” Disse il Piccolo Principe.”È una grossa economia di tempo” disse il mercante “gli esperti hanno fatto i calcoli. Si risparmiano cinquantatré minuti alla settimana””E cosa se ne fa di questi cinquantatré minuti?””Se ne fa ciò che si vuole…””Io” disse il Piccolo Principe “se avessi cinquantatré minuti da spendere, camminerei adagio adagio verso una fontana…”
Fragili e fuggevoli, onde marine, mutano nella loro bellezza perdendosi sulla sponda, ai confini del…
Come Adamsberg vorrei giocare con un ramo nella Senna e aspettare la mia Camille. Lei c’è e sente quello che sento io.
Amo il mare, cerco la sua presenza. Lui è come me profondo, calmo, tempestoso.
Quando stai in acqua non puoi parlare, ascolti solo il rumore del tuo respiro, il rumore delle bracciate… pensi senza pensare, pensieri stupidi… finisco la quinta vasca, inizio la sesta… pensieri che ti svuotano, riflessioni senza peso, pensieri di pura felicità.