Anna Maria D’Alò – Arte
L’arte si tinge dei colori dei minerali per essere diaspro, quarzo, lapislazzuli; dei colori dei fiori per essere rosa, tulipano, farfalla; dei colori della natura per essere viva nella natura.
L’arte si tinge dei colori dei minerali per essere diaspro, quarzo, lapislazzuli; dei colori dei fiori per essere rosa, tulipano, farfalla; dei colori della natura per essere viva nella natura.
Chiediti di più, ma non la piena che ti travolge, solo l’acqua che colma le tue lacune e ti porta nelle cascate della vita.
Vivere solo la realtà e stasi mentale, progettare nella realtà anche i sogni è dinamismo.
Che strano labirinto è la scrittura. Vi confluiscono i desideri, i sogni, le necessità, le passioni, la realtà, la ragione, la fantasia, i sensi, gli auguri, gli addii, la fede, l’indifferenza. E l’elenco potrebbe andare avanti fino ai più remoti angoli del cuore e della mente dove la parola si batte contro le ombre di ciò che pare inesprimibile.
In arte non è bello quel che piace, ma è bello quel che è bello.
Detesto non solo le celle della prigione, ma anche quelle dell’arte, dove si sta in pochi o da soli, sono per la chiarezza senza ombre del sole allo zenit, che non nasconde nulla del bene e del male. Se la poesia regge a questa gran luce, allora è vera poesia.
La delicatezza è in realtà una sorta di lettura del pensiero.