Alessandro D’Avenia – Arte
Lo scopo dell’arte non è quello di risolvere i problemi, ma di costringere la gente ad amare la vita.
Lo scopo dell’arte non è quello di risolvere i problemi, ma di costringere la gente ad amare la vita.
La vita è una strada da percorrere attraversando la luce dei colori, le ombre e la musica della natura. La vita è pittura e poesia che si fondono per creare nell’arte che si rigenera ogni giorno.
Ci sono due modi per guardare il volto di una persona. Uno è guardare gli occhi come parte del volto. L’altro è guardare gli occhi e basta, come se fossero il volto. È una di quelle cose che mettono paura quando le fai. Perché gli occhi sono la vita in miniatura. Bianchi intorno, come il nulla in cui galleggia la vita, l’iride colorata, come la varietà imprevedibile che la caratterizza, sino a tuffarsi nel nero della pupilla che tutto inghiotte, come un pozzo oscuro senza colore e senza fondo. Ed è lì che mi sono tuffato guardando Silvia in quel modo, nell’oceano profondo della sua vita, entrandoci dentro e lasciando entrare lei nella mia: gli occhi Ma non ho retto lo sguardo. Invece Silvia sì.
Guardo quel quadro ogni giorno… eppure ogni giorno il soggetto è diverso…
Oltre la tela il nulla.
Le uniche persone di cui IO ho bisogno nella mia vita sono quelle che mi toccano il cuore con la loro “sincerità di essere”. Tutto il resto è solo “cornice”. E ad un bel dipinto non serve “una cornice” qualunque.
L’arte del decorare consiste nel fare nelle case altrui quello che non si sognerebbe mai di fare nella propria.