Anonimo – Arte
Quando l’Arte è brutta, l’emozione non rutta.
Quando l’Arte è brutta, l’emozione non rutta.
Lo spettatore che accoglie l’euritmia solo come godimento artistico, non ha affatto bisogno di conoscerne le leggi, come non è necessario conoscere contrappunto o armonia o altre teorie musicali per godere la musica. Ciò è ovvio per il godimento artistico di ogni arte, poiché è insito nella natura umana che l’uomo sanamente dotato possieda a priori quelle facoltà artistiche necessarie per accogliere l’arte che, in quanto arte, agisce per forza propria.Chi però, eseguendo l’euritmia, ha il compito di porla dinanzi al mondo, deve penetrarne l’essenza, come il musicista, il pittore, lo scultore devono penetrare nell’essenza della propria arte.Nel nostro caso, se si vuole penetrare nell’essenza dell’euritmia bisogna approfondire l’essere dell’uomo…
La pittura è più forte di me; mi costringe a dipingere come vuole lei.
L’arte è deformità significante.
Chi si muove crea, chi sta fermo sogna.
L’arte moderna si chiama così perché non ha nessuna probabilità di diventare antica.
La più grande ragione del dipingere è che non c’è ragione di dipingere.