Giacomo Sonaglia – Arte
Quando dipingo mi illudo di poterlo fare per sempre.
Quando dipingo mi illudo di poterlo fare per sempre.
Puoi cercare di plagiare la tua mente, ma non il tuo cuore. Quando scrivi, dipingi o suoni, escono fuori le tue vere emozioni, i tuoi veri sentimenti, non resta altro da fare che arrendersi, lasciarsi trasportare dal potere dell’arte, dal potere del cuore.
La nostra arte non deve rispettare altri limiti se non quelli naturali, geografici e divini.
Tutte le arti si occupano dell’assurdo e mirano al semplice. La bella arte dice la verità, infatti è la verità, probabilmente l’unica verità.
Spesso mi chiedo come mai si abbia, specialmente in determinate circostanze, questo bisogno incondizionato di scrivere, questa urgenza di permettere alle mie idee di assumere una forma concreta e plasmarsi secondo le esigenze di chiunque le legga. A questo quesito interiore rispondo semplicemente dicendo che ne sento il bisogno, un bisogno direi esasperato; immagino la scrittura come una vera e propria arte drammatica un po’ come recitare dove si indossano altri panni, si vivono altre vite e calarsi in un personaggio diventa necessario per simularne la parte. Così facendo si compie il miracolo di moltiplicare la propria esistenza, di entrare in un certo senso, in quello che potrebbe essere definita la “quarta dimensione” della mente.
Non penso che l’arte sia propaganda; dovrebbe invece essere qualcosa che libera l’anima, favorisce l’immaginazione…
Ho un po’ di nostalgia degli anni ’80, cosa sarà?Forse è la vita che passa come un turbine senza darti il tempo di assaporarne ogni attimo… l’oggi è troppo presto domani.