Gustave Courbet – Arte
Non ci possono essere scuole: ci sono soltanto pittori.
Non ci possono essere scuole: ci sono soltanto pittori.
Un’opera d’arte conserva in sé il tempo, trattiene e condivide un’emozione per sempre.
La mia unica valvola di sfogo contro le brutture di questo mondo è l’arte come espressione personale delle mie emozioni tormentate.
L’arte è una cosa semplice, da noi dipende la sua grandezza; è l’inventiva che poi…
L’arte è l’unica fonte di ricchezza inesauribile che ci nutrirà nell’anima e le darà sollievo…
L’arte è l’esplosione dell’anima.
Da Carmelo Bene, abbiamo appreso l’arte del disapprendere,dello sperpero dell’arte, della generosità autentica di chi è uscito dalla catena di montaggio. Dobbiamo a questo genio la lezionedi un arte che non consola, che non si arruffiana con il potere,che considera l’individuo non come facente parte di un socialecatalogato e omologato. Quando lo ascolti non sai cosa voglianodire quei testi. Il fatto è che nell’istante in cui Carmelo Benepronuncia una parola, in quell’istante, tu sai cosa vuol dire,un istante dopo: non lo sai più. Così il significato del testoè una cosa che percepisci, si, ma nella forma aereadi una sparizione. Lui diventa quelle parole e quelle parolenon sono più parole, ma voce. E suono che accadediventa ciò che accade, e dunque tutto… e il resto non è più niente.