Keith Haring – Arte
La più grande ragione del dipingere è che non c’è ragione di dipingere.
La più grande ragione del dipingere è che non c’è ragione di dipingere.
È inutile continuare a recitare quando le luci si sono spente e calato il sipario.
Pittori e poeti hanno sempre goduto di un’eguale libertà di tutto osare.
La delicatezza è in realtà una sorta di lettura del pensiero.
Custodiva segretamente i pensieri nella mente, sino a quando il fluire dell’inchiostro le permetteva di riversarli su quell’illibato foglio, donandogli così eterna libertà.
Dipingere è azione di autoscoperta. Ogni buon artista dipinge ciò che è.
Essere un artista vuol dire smettere di prendere seriamente quella serissima persona che siamo quando non siamo artisti.