Gilbert Keith Chesterton – Arte
Il temperamento artistico è una malattia che affligge i dilettanti.
Il temperamento artistico è una malattia che affligge i dilettanti.
Danzala questa vita. È senza coreografia, bisogna improvvisare. Ascolta le note nell’aria. Rialzati se cadi. Non è un provino. Si va in scena, è un atto unico, senza prove. Indossa il tuo abito più bello, un po’ di trucco, le scarpette, il tuo sorriso. E danza. Danza. Danza e continua a danzare.
La forza dell’artista è la sua natura istintiva trasgressiva, e la riflessione filosofica sul linguaggio non potrà mai fermarsi al livello espressivo.
Un artista, a volte, può esser scambiato per un pazzo. Una persona instabile che vive in un mondo tutto suo, più o meno surreale. Altri potranno considerarlo un genio e stimarlo. Ma un artista non è altro che una sorta di Peter Pan, un bambino troppo cresciuto che ha mantenuto viva la sua curiosità, le sue paure e le sue speranze. Un bambino che non vuole cambiare, ma ti permetterà di cambiare. Un bambino che non vuole crescere, ma solo continuare a colorare.
Crotone è come un diamante grezzo, prima che diventi una pietra preziosa va lavorata, tagliata e lucidata. Ma alla fine le verrà restituita la magnificenza che le è dovuta!
Dico, adunque, che la scultura e la pittura per il vero son sorelle, nate di un padre che è il disegno, in un sol parto et ad un tempo; e non precedono l’una all’altra, se non quanto la virtù e la forza di coloro che le portano addosso fa passare l’uno artefice innanzi all’altro; e non per differenzia o grado di nobiltà che veramente si trovi in fra di loro.
L’arte è l’alter ego di una persona.