Lucio Ridenti – Arte
I muri dei palcoscenici trasudano rancore.
I muri dei palcoscenici trasudano rancore.
Disegnare controvento, sulla carta da pacchi sigillata. Inventare, con i pennarelli scarichi e la luce fioca. Improvvisare, bevendo qualche birra tra un ritmo dance anni ’90 e una sonata di Vivaldi. Vivere, aspettando la sera per mangiare un piatto di pasta e bersi un bicchiere di vino, rosso, come il sole che scende oltre l’isola della Giudecca. Grazie a chi ci segue, a chi ci vuole bene, che lotta per l’arte, che lotta con noi. Siamo artisti di strada, artisti liberi che lottano per la libertà.
Che beffa per gli artisti. Passare la vita cercando di farsi ricordare per quello che…
L’arsura delle emozioni si disseta alla inesauribile fonte dell’arte.
La fotografia è arte quando catturando l’anima svela un’essenza non visibile.
La sola arte di cui mi accontento è quella che, elevandosi dall’inquietudine, tende alla serenità.
L’arte è una cosa semplice, da noi dipende la sua grandezza; è l’inventiva che poi genera il livello dell’arte stessa.