Guido Ceronetti – Acqua
Sprecate pure le parole e le occasioni, ma non l’acqua.
Sprecate pure le parole e le occasioni, ma non l’acqua.
E vero un fiume può anche non profumare, ma sai quanta vita ha dentro.
Non capisco come si possa lavar via come acqua questa pace di te che più non sento, e di me stessa tutto sbiadito il ritratto.Mi guardavo attraverso te, come acqua i tuoi occhi… eppure sei scivolato via, tra piacere e lacrime. Belli i tuoi occhi, due isolotti neri nel mare… distanti, affogo senza te.
Siamo tante gocce d’acqua, che insieme dissetano il mondo.
E vero un fiume può anche non profumare, ma sai quanta vita ha dentro.
Sentire quell’odore diverso da tutti gli altri,inconfondibile,sentirlo e riconoscerlo,sentirlo solo quando il cielo diventa cupo.Sentire l’odore della pioggia.
In te mare mi perdo mentre parlo, in te mare vivo quel che la vita sottrae. Tu mare, infinito amore, nei tuoi abissi mi perdo alla ricerca di un senso negli abissi di te!