Andrea De Candia – Ateismo
Quando il credente dice “Dio” e l’ateo dice “uomo”, l’agnostico dice “destino”.
Quando il credente dice “Dio” e l’ateo dice “uomo”, l’agnostico dice “destino”.
Come posso credere che Dio sia amore, se l’enciclopedia medica che elenca le malattie che affliggono l’umanità è decine di volte più voluminosa della Bibbia?
I credenti non vogliono rispetto, ma sottomissione.Pretendere che un ateo non possa criticare le credenze religiose, anche tramite la satira più estrema, significa pretendere la sottomissione della libertà di pensiero alla fede.Una fede che, tra l’altro, rappresenta un insulto alla ragione, alla logica e al buon senso, tutte cose che per un razionalista hanno valore, quindi dovrebbero essere gli atei a chiedere rispetto per la loro razionalità, continuamente stuprata dalle credenze religiose, tanto irrazionali quanto ridicole.
L’ateismo è la massima espressione di libertà intellettuale. Non è una propaganda, ma ciò che più si avvicina alla realtà.
(Perdonami se non ti ho salutato, se non ti ho visto, se ho persino fatto…
La felicità è così confusa, eppure l’infelicità è così chiara.
Il volersi bene è sempre qualcosa di più del non volersi male. Puoi non volermi…