Francesco Avella – Ateismo
Vorrei che la razionalità si incarnasse sotto le sembianze di una donna, così finalmente i credenti verrebbero condannati all’ergastolo, per tutte le volte che l’hanno stuprata.
Vorrei che la razionalità si incarnasse sotto le sembianze di una donna, così finalmente i credenti verrebbero condannati all’ergastolo, per tutte le volte che l’hanno stuprata.
Ci si può chiedere perché darsi la pena di confutare le allegazioni di un Trattato…
Incredibili coincidenze concentrò il fato in una fredda giornata di marzo, dove streghe e maghi preannunciavano la morte del sacro. Dando vita al nuovo mondo.
Non sono credente. Per me la religione non è nient’altro che la favola più bella…
Dio vide per la prima volta l’imperfezione quando creò il primo uomo a sua somiglianza. Dio aveva gli occhi ma non ne aveva bisogno, era onnipotente, Dio aveva le orecchie ma non ne aveva bisogno, era onnisciente, Dio aveva la bocca ma non ne aveva bisogno, era unico e mai avrebbe potuto trovare qualcuno con cui parlare alla pari, Dio aveva i peli ma non ne aveva bisogno, essendo onnipotente non soffriva il freddo, Dio aveva le unghie ma non ne aveva bisogno, non cacciava. L’uomo aveva le sue caratteristiche peggiori e Dio aveva le caratteristiche peggiori dell’uomo. Dio creò una pistola, la puntò sulla sua testa e senza esitazione sparò. Dal botto ne conseguì la continua crescita dell’universo, il resto è storia.
A volte è soltanto l’orgoglio che ci spinge a dire: “io non credo a nulla!”,…
Il comportamento più assurdo è quello di certi atei, perché bestemmiano colui che non esiste.