Luca Englaro – Acqua
Il silenzio è come il colore dell’acqua: non si vede ma è essenziale.
Il silenzio è come il colore dell’acqua: non si vede ma è essenziale.
In fondo nuotare è come volare. Non si tocca a terra, ma non si sta…
La vita è un filo sospeso a pochi centimetri da terra, grazie al quale si inciampa continuamente, e continuamente ci si rialza.
Sull’acqua si può e si deve essere ottimisti. L’importante è vedere il pianeta mezzo pieno!
L’acqua è come l’artista: evanescente, trasparente, gorgogliante, ghiaccia e bollente, toccabile, accarezzabile, coccolabile ma imprendibile. L’acqua ti avvolge ma tu non riuscirai mai imprigionarla. L’acqua sfugge tra le maglie delle catene, scivola tra le dita: per cantare libera tra le rocce dei canyon, tra gli alberi dei boschi, nei letti dei fiumi, dal rubinetto di casa tua. L’acqua è come la poesia: qualsiasi cosa canta nei suoi versi, sempre indomabile rimane.
E vero un fiume può anche non profumare, ma sai quanta vita ha dentro.
Così, con un gesto devoto, bere l’acqua nel cavo delle mani o direttamente alla sorgente, fa sì che penetri in noi il sale più segreto della terra e la pioggia del cielo.